Vi spieghiamo perchè, secondo noi, nessuna delle due.

  • L’outdoor, l’affissione, ha un ruolo ben preciso in una campagna di comunicazione: migliorare la visibilità del brand, contribuire a consolidare la sua immagine presidiando il target e/o il retail potenziando il drive-to- store o il drive-to-web. 

Secondo uno studio IAB, il 48% degli utenti è più portato a cliccare su un banner digital dopo aver visto un annuncio outdoor sia statico che digitale (D+OOH).

Come scegliere gli spazi e i formati  più adatti? in base a ciò  che offre il mercato e che possono essere molto diversi a seconda dei paesi e delle città coinvolte.

La regola è che non ci sono regole

  • L’essenziale:  viviamo in un mondo frenetico, bombardati da informazioni di ogni tipo. Troppe a volte. Tanto che perdiamo il filo.. perdiamo l’essenziale. Quello che una volta era semplice, è diventato complesso spesso senza un motivo vero.

Quindi, le sofisticazioni relative a come pianificare, quali formati e tipologie di soluzioni, audience  sono utili a patto di non perdere di vista l’essenziale: obiettivi, esigenze copertura, messaggio.

Come: con la conoscenza, sia del mercato che delle dinamiche di viabilità, fruizione delle aree. Conoscenza + Strumenti.

  • Il messaggio: troppe volte l’ultimo ad essere considerato nel processo decisionale. Ci si perde in elucubrazioni sul dove, come, target, strumenti e al momento decisivo si scopre che il messaggio non sarebbe adatto allo strumento.
  • La creatività, ciò che un’azienda vuole comunicare, la presenza di un testimonial ecc sono elementi  fondamentali e gli impianti / network o veicoli che si scelgono – che siano statici o digitali – faranno la loro parte  se il messaggio sarà coerente

 

 

 

 

 

 

In particolare, attenzione alla lunghezza del messaggio: da uno studio effettuato nel 2018 dal Brain Behaviour Lab dello IULM, è emerso,  che la soglia di attenzione di un’immagine pubblicitaria affissa  si aggira intorno ai 2,5/3 secondi.

Andare dritti al punto con non più di 8 parole.

  • D+OOH media mix: valutare diverse soluzioni/ipotesi. 

Non prediligere o escludere nessun formato che sia statico o digitale, quando possibile, utilizzare più formati. 

La Dooh è una soluzione performante in presenza di una creatività/messaggio adatto.  

Ricordiamo che per quanto riguarda la dooh, si stima che il patrimonio sia di circa il 23/25% dell’inventory totale con un’alta concentrazione a Milano e nei trasporti (stazioni, metropolitane, aeroporti). Allo stesso modo non c’è copertura omogenea in tutti i paesi nel mondo.

La scelta dello strumento è dettata dagli obiettivi, dal territorio e dagli ambiti in cui si deve comunicare. Non esiste LA soluzione giusta, ma la pianificazione corretta per un brand, obiettivo.

Quindi, nonostante gli sforzi, “la  più bella del reame” non c’è!

Sarà l’immagine, l’idea, la creatività che renderà la vostra comunicazione “la più bella”

welcome@mediakeys.it per entrare in contatto con noi e chiederci un parere sulla prossima campagna d+ooh in Italia/Estero.

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