Il mezzo con l’indice di crescita e innovazione più elevato del momento

Ci siamo resi conto che spesso si fa una gran confusione quando si parla di affissione. Cartelloni stradali, pensiline, maxi affissioni. Ultimamente poi non si parla d’altro: DOOH – la digital out of home.

La nuova frontiera. Ed è vero. È la novità del momento!

Ma andiamo con ordine. Spieghiamo bene di cosa stiamo parlando: cosa si intende per OOH – Out-Of-Home advertising (quella che una volta chiamavamo solo affissione)?

↗️Per OOH si intende: tutte le forme di comunicazione che troviamo fuori casa, dall’affissione classica come i manifesti, cartelloni, insegne luminose oppure i tram e bus decorati agli impianti all’interno delle stazioni ferroviarie, metropolitane, centri commerciali e aeroporti.

↗️Anche l’ambient advertising, è un particolare settore che si avvale dell’uso di media specifici per veicolare il messaggio pubblicitario, quali attività di street marketing, guerrilla marketing ed eventi sul territorio.

↗️L’OOH si trasforma in DOOH quando i supporti sono digitali e possono trasmettere immagini in movimento o filmati che possiamo trovare in tutti quegli ambiti in cui è avvenuta la trasformazione. Oggi la dooh rappresenta il comparto più in crescita anche se, per il momento, non c’è omogeneità sia in territorio italiano che all’estero.

La digitalizzazione sta avanzando rapidamente e sempre più strutture verranno sostitute. Alcune città, come Milano, hanno molti supporti, in altre come ad esempio Roma, l’offerta è piuttosto limitata.

Anche a livello internazionale c’è molta disparità: a fronte ad esempio di una New York molto digitalizzata, abbiamo una Parigi dove le strutture digitali sono solo solo nelle stazioni ferroviarie per il momento.

Secondo uno studio Nielsen il 65% degli intervistati concorda sul fatto che la Digital Out-Of-Home (dooh) emerge maggiormente e attira di più l’attenzione e l’83% dei consumatori preferisce vedere messaggi in movimento, filmati, piuttosto che immagini statiche.

I vantaggi pratici della DOOH

↗️Costi di produzione più bassi o inesistenti

↗️Tempi di messa on air rapidi. Normalmente in affissione i tempi per l’installazione vanno da qualche giorno a 1 mese, a seconda del tipo di supporto.

↗️Possibilità di cambiare più volte il messaggio durante una stessa campagna; cosa che risulta complessa, antieconomica e in diversi casi impossibile (soprattutto per le campagne di breve durata) con l’outdoor tradizionale.

↗️Possibilità di scegliere le fasce orarie nelle quali comunicare e quindi non essere on air tutto il periodo ma solo durante gli orari che a noi interessano (ad esempio gli orari di punta nelle stazioni).

↗️Variare il messaggio a seconda delle condizioni atmosferiche o di altri fattori (uomo donna ad esempio).

↗️L’interattività su alcune strutture per cui è possibile “richiedere un’azione” a chi transita davanti alla struttura.

Spesso quando leggiamo di dooh, si parla di “programmatic dooh” che è un sistema di pianificazione e acquisto simile al programmatic web (ma non in tempo reale ancora) che merita però un capitolo a parte e che approfondiremo in successivi articoli.

Come districarsi quindi nella scelta dei vari mezzi

Perché propendere per la dooh o un cartellone, un tram decorato?

🔵Tutti sono efficaci se rispondono agli obiettivi di comunicazione e soprattutto sono adatti ad intercettare il target che ci interessa, nel posto giusto, al momento giusto.

l’OOH e la DOOH infatti rappresenta tutte quelle forme o sistemi per intercettare il nostro target quando è in movimento, fuori casa e spesso a capitalizzare sui risultati di una campagna omnichannel, in molti casi web mobile.

🔵Quindi come fare? Partiamo dal target, comprendiamolo, capiamo quali sono le sue esigenze, cerchiamo di approfondire cosa fa quando è fuori casa e dove va. E DA IL PARTIAMO.

Le soluzioni ooh siano esse digitali, statiche o dinamiche che intercettano il nostro target e sono idonee per formato e tipologia al posizionamento del brand, potranno far parte della campagna ed aiutare la nostra comunicazione ad emergere dal rumore, da quel brusio che c’è online per contribuire ad  incrementare notevolmente la brand awareness.

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Se vuoi anche tu capire se il tuo brand, il tuo prodotto, la tua azienda possono trarre vantaggio da una pianificazione outdoor, scrivici per una consulenza.

Senza impegno faremo volentieri una chiacchierata per capire assieme come integrare questo mezzo nella tua pianificazione o strategia futura.

Ti aspettiamo!

Maria Clotilde Spallarossa

 

 

 

 

maria-clotilde.spallarossa@mediakeys.com