Una cosa la possiamo dire con certezza: la d+ooh non ha nessun sistema per bloccare la pubblicità. 

Si può girare lo sguardo se non piace una campagna.

Puoi non vederla, come del resto puoi non ascoltare un messaggio radio, puoi scrollare sul telefonino o cambiare canale ecc. 

In molti nel nostro settore e anche noi usiamo queste motivazioni quando proponiamo l’outdoor,  perché sono vere, sacrosante. 

Non c’è da meravigliarsi se il sistema per bloccare gli annunci pubblicitari sul web stia crescendo: è un modo normale  per proteggerci. A tutti noi non piace essere disturbati quando stiamo guardando un film o leggendo un articolo.

Qui avete solo alcuni dati. Per i dettagli qui il report da cui abbiamo tratto le informazioni https://blockthrough.com/blog/2021-adblock-report/

 

  • Crescita: l’utilizzo di un sistema di adblock su  mobile è cresciuto del  10% (586M users) mentre per il desktop ci attestiamo su una crescita dell’8% (257M users).

Sono numeri importanti anche se, in percentuale sul totale degli utilizzatori internet di  4,98 Billion, parliamo di circa il 17%.

Non poi così tanti anche se il fenomeno è in crescita costante e allarma i publisher che studiano nuovi sistemi per monetizzare o proporre soluzioni alternative all’utenza (vedi “acceptable ads”).

 

  • La motivazione: una cosa è sicura, il 36% di coloro che hanno deciso di stoppare gli annunci afferma che la qualità della pubblicità è peggiorata, è intrusiva e comunque disturba  l’esperienza. Nel 2017 la motivazione principale era la sicurezza.

 

  • Il consenso: si sta virando su questa strada. Accetto la pubblicità se sarà “light”, non intrusiva. A questa possibilità il 63% degli utilizzatori ha risposto che accetterebbe di avere annunci sul suo dispositivo. In sostanza più approfondiamo e più ritorniamo agli stessi concetti che mai ci stancheremo di riproporre.

 

La comunicazione deve interessare, deve attrarre e stupire.

Possiamo targetizzare, trovare i canali giusti, raccogliere dati, calcolare kpi ma alla fine cosa rimane della nostra campagna? le vendite? Un dato? Cosa davvero costruisco.

Qualcuno potrebbe controbattere che la pubblicità è l’anima del commercio (mio papà, fornaio e negoziante, lo ripeteva continuamente).

E quando ho venduto? 

È rimasto qualcosa di me? 

Del mio brand?

La prossima stagione riparto da zero oppure ho fatto un passo in avanti?

 

 

Costruire anche fuori dallo schermo è importante, fondamentale.

Dove le emozioni arrivano in modo diretto, senza filtri. 

Ed è con le emozioni che si comunica. Le parole, le immagini senza le emozioni sono niente.

 

 

E  quale strumento lo fa meglio dell’outdoor?

Saremo di parte, ma davvero non trovo altri strumenti così impattanti. 

Obiezione: non raggiungo tutto il target perché posso scegliere solo alcune aree. Si vero, certo. 

Ma non si può avere tutto subito.

I monumenti più belli, duraturi, imponenti e memorabili non sono stati costruiti in poche stagioni.

La D+ooh è certamente uno degli ingredienti più importanti per costruire una buona identità di marca, ci vuole un po’, ci vuole pazienza, attenzione e  conoscenza e saper fare le scelte giuste.

Il budget potrebbe essere un limite? Non lo sappiamo. Per poterlo dire dobbiamo avere chiari qual è l’area, il  prodotto o servizio.

Chiamateci o scriveteci.

 

welcome@mediakeys.com